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Per vizio di refrazione, si indica una deviazione dell’occhio dalla condizione di emmetropia (assenza di difetti refrattivi). I principali vizi di refrazione sono rappresentati da miopia, ipermetropia e astigmatismo.

I principali vizi di refrazione: Miopia

Nella miopia i raggi luminosi vanno a fuoco in un punto posto davanti alla retina, e il motivo, nella maggior parte dei casi, dipende dall’aumento del diametro antero posteriore del bulbo. I dati epidemiologi dimostrano una sua prevalenza tra le razze orientali, mentre nei Paesi occidentali colpisce circa il 10-20% della popolazione. Esordisce, solitamente, in età scolare, progredisce durante la pubertà per arrestarsi intorno ai 25 anni.

L’occhio miope presenta una visione sfocata per lontano, di contro la visione per vicino è, solitamente, soddisfacente.

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Il dott. Giuseppe Calì, medico oculista, riceve a Catania, Ragusa, Priolo (Siracusa) e Cesarò (Messina)

Ipermetropia

Nell’ipermetropia  i raggi luminosi, in assenza di accomodazione, convergono in un punto localizzato posteriormente alla retina. Generalmente il vizio è legato alla presenza di un asse antero-posteriore più corto rispetto al normale, secondario ad un incompleto allungamento del bulbo che normalmente si risolve durante l’adolescenza.

Il paziente ipermetrope ha difficoltà nella visione per lontano e per vicino, manifestando molte volte astenopia accomodativa (mal di testa ricorrenti, generalmente a fine giornata, bruciore oculare e lacrimazione soprattutto nel caso dei video terminalisti o accaniti lettori).

Nelle forme lievi si riesce ad ottenere una visione soddisfacente grazie al compenso accomodativo che il paziente ottiene incrementando il potere diottrico del cristallino conseguentemente alla contrazione dei muscoli ciliari. In questi casi non è necessario correggere il difetto (soprattutto nel giovane). Nel caso in cui il paziente dovesse avere un calo del visus o lamentare astenopia, è necessaria la correzione ottica per favorire il rilassamento del muscolo ciliare con conseguente risoluzione dei sintomi.

Astigmatismo

L’astigmatismo è un disturbo della vista che comporta una minore nitidezza visiva a causa di una deformazione della cornea o di un’alterazione delle strutture interne del bulbo oculare. Di conseguenza le immagini risultano poco definite (i contorni non appaiono nitidi) ed è necessario correggere il difetto e quando è elevato va sempre approfondito per escludere patologie corneali come il cheratocono.

La diagnosi dei vizi di refrazione si effettua mediante visita oculistica con instillazione di colliri ciclopegici. La correzione dei difetti visivi può avvenire mediante l’uso di occhiali, lenti a contatto o ricorrendo alla chirurgia laser refrattiva.

Il dott. Giuseppe Calì, medico oculista, presso gli studi di Catania, Ragusa, Priolo (Siracusa) e Cesarò (Messina) effettua servizi di diagnostica e chirurgia oculistica.