L’occhio Pigro o Ambliopia, è una condizione caratterizzata da riduzione della funzionalità visiva di un occhio (o più raramente di entrambi) che si sviluppa in età pediatrica come sottolinea il Ministero della Salute. Si manifesta quando il bambino non vede bene da un occhio, e il cervello, non riuscendo a combinare (fondere) le immagini provenienti da entrambi gli occhi, tenderà ad escludere quello che vede meno.
Occhio pigro: Le cause
Le cause che possono determinare l’ambliopia (o occhio pigro), sono condizioni di alterata acuità visiva, quali ipermetropia, astigmatismo, miopia, strabismo o cataratta congenita, non trattate tempestivamente. I rimedi consistono nel correggere il difetto visivo o eliminare gli ostacoli che impediscono la corretta visione. Inoltre si deve cercare di “fare lavorare” l’occhio pigro, generalmente coprendo l’occhio sano (bendaggio dell’occhio dominante). La terapia può durare da alcuni mesi ad alcuni anni.
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Occhio Pigro: Trattamento
L’ambliopia, se non trattata o riconosciuta tempestivamente, può essere causa di deficit irreversibile della vista di uno o più raramente di entrambi gli occhi, con conseguente perdita della visione binoculare tridimensionale: non si riescono più ad apprezzare né la profondità né le distanze degli oggetti.
È fondamentale che il genitore sottoponga a visita oculistica il proprio figlio: alla nascita, entro i tre anni di età e all’inizio della scuola, così da riconoscere disturbi visivi altrimenti silenti.